Legge PMI 2026: aggiornamenti su sicurezza sul lavoro, formazione e smart working

13.04.2026

Le principali modifiche al D.Lgs. 81/08 introdotte dalla Legge PMI 2026 tra semplificazioni, formazione e lavoro agile.

Con l’approvazione del Disegno di Legge n. 1484-B del 4 marzo 2026, inserito nell’ambito della legge annuale sulle piccole e medie imprese, vengono introdotte alcune novità rilevanti in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con modifiche al D.Lgs. 81/08.

Le disposizioni riguardano in particolare:

  • semplificazioni per le piccole e medie imprese
  • formazione e addestramento dei lavoratori
  • gestione della sicurezza nel lavoro agile (smart working)
  • verifiche delle attrezzature

Di seguito una sintesi dei principali aggiornamenti.

Modelli semplificati e novità su formazione e addestramento

Tra gli interventi più significativi vi è l’introduzione di strumenti semplificati per la gestione della sicurezza nelle PMI.

È previsto infatti che INAIL metta a disposizione modelli organizzativi semplificati, calibrati sulla dimensione aziendale, con l’obiettivo di rendere più proporzionati gli adempimenti in materia di sicurezza.

Sul fronte della formazione:

  • viene esplicitato che la formazione dei lavoratori deve essere garantita anche durante periodi di cassa integrazione, sia in caso di sospensione che di riduzione dell’attività lavorativa
  • viene valorizzato l’utilizzo di tecnologie innovative per l’addestramento, come simulatori e ambienti virtuali, purché sia garantita la tracciabilità delle attività svolte.

Sicurezza e obblighi nello smart working

Il provvedimento interviene anche sul tema del lavoro agile, introducendo una maggiore integrazione nel campo di applicazione del D.Lgs. 81/08.

In particolare:

  • i datori di lavoro sono tenuti a fornire una informativa annuale sui rischi, sia generali che specifici
  • i lavoratori e le lavoratrici sono chiamati a collaborare attivamente nell’adozione delle misure di prevenzione
  • sono previste specifiche sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi informativi

Verifiche delle attrezzature: nuove scadenze

Un ulteriore aggiornamento riguarda le verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro.

In particolare, viene introdotta una verifica con periodicità triennale per le piattaforme di lavoro mobili elevabili e piattaforme di lavoro fuoristrada per operazioni in frutteto.

Questa modifica si inserisce nel quadro di aggiornamento degli obblighi previsti dall’art. 71, comma 11 del D.Lgs. 81/08.

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